48 edizioni in 10 anni:
Il corso di marketing per parrucchieri più frequentato di sempre. Ora disponibile online
Lavori tanto. Lavori bene. Guadagni quanto meriti?
Dal 1996 al fianco dei titolari di salone italiani.
Finalmente online, in un Sistema che puoi applicare da subito, al tuo ritmo.
Hai già frequentato il percorso? Contatta il tuo Salon Partner, abbiamo un’offerta per te.
Apri il gestionale. Guardi il fatturato in basso a destra.
L’attività gira. Paghi le tasse, paghi i fornitori, paghi i collaboratori. Ti rimane qualcosa per toglierti qualche sfizio.
Eppure non sei del tutto soddisfatto.
Sei in piedi dalle sette e mezza. Sei giorni su sette. La sera non sei mai a casa prima delle otto.
Hai costruito un salone che funziona. Ma i numeri di quest’anno somigliano a quelli dell’anno scorso.
E pensi:
“In proporzione all’impegno che ci metto, dovrei guadagnare molto di più.”
Lavori di più, guadagni uguale. Qualcosa non torna.
Il motivo è semplice: il mercato è cambiato.
Pochi saloni in zona, clienti fedeli per decenni. Nessuna strategia necessaria. Il passaparola faceva il lavoro da solo.
Nel raggio di pochi chilometri ci sono dieci saloni di alto livello. Chi prospera non è il più bravo, è il più strategico. Ecco cosa frena il tuo salone, anche se vai bene.
Il tuo listino l’hai costruito anni fa. Un po’ guardando i concorrenti, un po’ a istinto, un po’ con il timore di chiedere troppo e perdere clienti.
Da allora l’hai ritoccato qualche volta. Mai abbastanza.
Nel frattempo, i costi sono saliti. I prodotti, l’affitto, i collaboratori. Ma il listino è rimasto pressoché uguale, perché ogni volta che pensi di alzarlo arriva il dubbio: e se i clienti se ne vanno?
Così ogni servizio che eroghi oggi vale meno di quanto vale davvero. Non di tanto. Ma moltiplicato per ogni cliente, ogni giorno, ogni mese, diventa una cifra che fa male a guardarla.
Il listino sbagliato è il ladro più silenzioso che esiste in un salone. Passa ogni giorno, prende la sua parte e non lascia traccia.
Ogni tanto lanci una promozione. Uno sconto, un’offerta, un pacchetto conveniente per attirare gente nuova.
Il ragionamento è questo: entrano per il prezzo, restano per la bravura.
Sembra logico. È una trappola.
Chi sceglie il tuo salone per lo sconto sta cercando lo sconto, non te. Ha confrontato i prezzi, ha trovato il più basso, è venuto. Il giorno in cui il salone a duecento metri fa un’offerta più conveniente, se ne va. Senza pensarci su.
Così finisci per lavorare tanto, con clienti che pagano poco, che non capiscono il tuo valore e che non ti resteranno fedeli.
La promozione ti sembra uno strumento di crescita. In realtà è un setaccio che filtra via i clienti migliori e trattiene quelli peggiori.
I clienti giusti, quelli che pagano il prezzo pieno, che tornano, che portano amici, che non ti chiedono lo sconto, non arrivano attraverso le offerte. Arrivano attraverso il posizionamento.
Sai di essere bravo. Probabilmente sei tra i migliori della tua zona.
Il problema è che i clienti non sanno valutare la bravura tecnica.
Non perché siano superficiali. Ma perché non hanno gli strumenti per distinguere un taglio eseguito con maestria da uno eseguito discretamente. Vedono il risultato, non il processo. Valutano come si sono sentiti durante il servizio, non quanto eri preciso con le forbici.
Quindi prendono decisioni in base ad altro. L’atmosfera. Il modo in cui sono stati accolti. Come gli è stato proposto un trattamento aggiuntivo. Se si sono sentiti ascoltati o meno.
E succede spesso che un parrucchiere meno bravo tecnicamente, ma più capace di costruire un’esperienza e comunicare il proprio valore, porti a casa risultati migliori dei tuoi.
Non è giusto. Ma è così che funziona.
La bravura che non si comunica non vale quanto la bravura che si percepisce. E imparare a farla percepire non è tradire la tua professionalità. È finalmente farla pagare quanto vale.
Hai un team. Hai collaboratori. Sulla carta non dovresti essere indispensabile a tutto.
Eppure quando esci dal salone per due giorni, qualcosa si inceppa. Una decisione che non viene presa. Un problema che aspetta che torni tu. Una cliente gestita male perché nessuno sapeva come comportarsi.
E alla fine ti rendi conto che il salone funziona quando ci sei tu. E si ferma quando non ci sei.
Hai costruito un’attività che dipende interamente dalla tua presenza. Il che significa che non hai un’azienda. Hai un posto di lavoro dal quale non puoi mai davvero andartene.
Le ferie le fai a metà. Il telefono non lo spegni mai del tutto. E anche quando sei fuori, sei dentro.
Questa non è libertà. È un’altra forma di dipendenza, più sottile di quella del dipendente, ma altrettanto pesante.
Il problema non è il team. Il team c’è. Il problema è che non hai mai definito chi decide cosa, chi risponde di cosa, chi può agire senza passare da te. Finché quelle regole non esistono, tu resti l’unico punto di riferimento. E il salone resta in ostaggio della tua presenza.
Dieci anni di salone. Forse quindici, forse venti. Hai visto di tutto. Hai risolto di tutto. Hai imparato a leggere le situazioni, a fiutare i problemi, a prendere decisioni in fretta.
Lo chiami esperienza. In parte lo è.
Ma c’è una parte che non è esperienza. È improvvisazione ripetuta.
Perché ogni volta che prendi una decisione difficile, lo fai da solo, senza un metodo, affidandoti a quello che ti sembra giusto in quel momento. Il collaboratore da assumere o no. Il listino da alzare o no. La promozione da lanciare o no. La cliente da accontentare o no.
Anni di queste decisioni si accumulano e sembrano formare un’esperienza solida. In realtà formano un insieme di abitudini, alcune buone e alcune no, che non hai mai messo in discussione perché nessuno ti ha mai dato gli strumenti per farlo.
Nessuno ti ha insegnato a fare l’imprenditore. Ti hanno insegnato a tagliare i capelli, a gestire i colori, a fare crescere il tuo talento tecnico. Ma la gestione di un salone come un’impresa non l’hai mai imparata. L’hai improvvisata bene.
E improvvisare bene per anni ti dà una sensazione di controllo che è reale ma parziale.
Le trappole che hai appena letto non sono errori che hai commesso per distrazione. Sono il risultato naturale della gestione di un salone senza un sistema. Con il Sistema SB11 smetti di improvvisare. Finalmente hai una mappa.
Se ti sei riconosciuto anche in una sola di queste trappole, c’è una cosa che devi sapere.
Hai costruito un salone che funziona, spesso molto bene. Ma nessuno ti ha mai insegnato a gestirlo come un’impresa.
I corsi tecnici ti hanno reso un professionista eccellente. Nessuno però ti ha mai dato gli strumenti per fare l’imprenditore.
Non è colpa tua. È un vuoto che esiste da sempre in questo settore.
Io ci ho lavorato trent’anni per riempirlo.
Guardami: non ho trent’anni e nemmeno quaranta. Sono al fianco dei parrucchieri dal 1996, da quando in Italia i corsi di marketing per i saloni non esistevano.
Il marketing in questo settore l’ho portato io.
In trent’anni ho incontrato migliaia di titolari in ogni angolo d’Italia. Titolari bravi, spesso bravissimi, con gli stessi problemi, gli stessi dubbi, le stesse serate a fissare i numeri chiedendosi dove andavano a finire tutte quelle ore di lavoro.
E ho capito una cosa che nessuno diceva apertamente: il problema non era mai la bravura tecnica. Era che nessuno aveva mai insegnato a questi professionisti a gestire un salone come un’impresa.
I corsi tecnici esistevano. I corsi di marketing per parrucchieri no.
Così ho smesso di aspettare che qualcun altro li facesse.
Ho impiegato trent’anni a capire esattamente cosa serve per gestire un salone come un’impresa.
E altri dieci a trasformarlo in un Sistema che chiunque può applicare.
Per smettere di andare avanti a istinto. Di lavorare tanto e guadagnare meno di quanto meriti. Di essere indispensabile a tutto e padrone di niente.
Per avere una fiche media più alta, un team che lavora in autonomia e tempo libero vero. Senza chiamate, senza emergenza, senza sensi di colpa.
Per diventare il punto di riferimento indiscusso della tua zona. Un professionista la cui bravura viene finalmente riconosciuta e pagata per quello che vale.
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Grazie ai suoi 11 strumenti, Parrucchiere Pro ti guiderà nel percorso che va da dove sei ora fino al raggiungimento dei tuoi obiettivi economici, personali e professionali.
Sono strumenti operativi: ognuno risolve un problema specifico, ognuno produce un risultato misurabile. E ognuno funziona anche da solo.
Puoi prendere il Quadrante della Fermezza e applicarlo domani mattina, prima ancora di toccare gli altri strumenti. Puoi partire dalla Matrice del Profitto e vedere i numeri cambiare in poche settimane. Ogni strumento si regge sulle sue gambe.
Ma non è così che sono stati pensati, ma per lavorare in sinergia l’uno con l’altro.
Infatti quando li applichi tutti insieme succede qualcosa di magico.
Si rinforzano a vicenda e moltiplicano il loro potenziale. Quello che hai costruito con uno strumento diventa la base su cui il successivo lavora meglio.
Inoltre, se li applichi nella sequenza in cui li ho pensati, avrai una vera e propria “mappa”: saprai sempre dove ti trovi, non puoi perderti, non puoi saltare passaggi senza accorgertene, non puoi arrivare alla fine e chiederti se hai fatto le cose nell’ordine giusto. Per questo si chiama “Sistema”.
Se li applichi tutti, in sequenza uno dopo l’altro, gli 11 strumenti trasformano il tuo salone in una meraviglia.
E con grande orgoglio, te li presento uno per uno.
I 12 punti fondamentali per avere una fotografia della tua attività e capire dove sei
Le 4 domande cardinali per definire la tua direzione.
Il Sistema che ti permette di ordinare le priorità in modo progressivo.
Esistono 8 tipologie di clientela. E tu devi sapere comunicare con ciasuna.
Le 4 torri che devi presidiare: clientela, risorse, concorrenza, mercato. Se una è debole, crolla tutto.
La specializzazione conta solo il 15%. L'85% della differenza viene da altro. Ti mostro esattamente da cosa.
Come codificare ogni singolo momento in cui il cliente entra in contatto con te. Questo è il cuore della differenza.
Immagine, pricing, brand. Le 3 colonne su cui poggia tutto. Se una è storta, ti cade il salone addosso.
Come analizzare incassi e guadagni da 4 prospettive diverse. Lo strumento adatto per fare "pulizia".
Come prendere decisioni giuste evitando errori stupidi. Strumento semplice ma potentissimo.
Il viaggio da "dove sei" a "dove vuoi essere". Non si tratta di fare di più, si tratta di evolvere.
Hai già frequentato il percorso?
ECCELLENTE
In base a 69 recensioni
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gisella pasqualittoTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Ho partecipato a un corso manageriale intenso e a tratti impegnativo, che mi ha messo anche di fronte a emozioni forti. A volte provavo rabbia, perché non è facile guardarsi dentro e cambiare mentalità. Ma proprio per questo è stato utile. Lele è diretto, sincero, senza giri di parole: se vuoi diventare un parrucchiere di successo devi comportarti da professionista, senza scuse, senza “ma” o “se”. Non esistono vie di mezzo: o scegli di crescere davvero, o resti fermo. Un percorso tosto, ma vero. E necessario per chi vuole fare la differenza.Pubblicato su Google![]()
Lavoratori RamonaTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Tre giornate super intense! Sono felice di aver investito il mio tempo e soldi per partecipare a questo percorso con Lele ,ha promesso fin dal primo giorno che ci dava un metodo e così è stato!rispetto a altre esperienze ho visto un modo diverso che posso applicarlo fin da subito per creare un salone di successo!ora tocca a me!grazie a tutto lo staff di Lele super disponibili e molto professionali!💪🔝😉Pubblicato su Google![]()
Angela PaniniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Non vedevo Lele da tanti anni e devo dire che non smette mai di stupirmi. Tre giornate potenti!!!! Intense. Emozionanti. Ispiratrici.piene di energia! Si rientra in negozio con tanta voglia di fare, e migliorare. Un formatore unico per il nostro settore. Lele resta il numero 1. Consiglio a tutti noi parrucchieri questo corso per fortificare il nostro modo di lavorare e migliorarci SEMPRE.💪❤️Pubblicato su Google![]()
Alessandra BelloniTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Complimenti come sempre, x me non era il primo parrucchiere pro ma mi ha aiutato a capire dove siamo arrivati... mentre x mia figlia prima esperienza e vedere la voglia di fare nei suoi occhi, mi ha dato un motivo in più per continuare... un arrivederci a presto e grazie x le preziose nozioniPubblicato su Google![]()
Daniela MattiaTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Esperienza molto intensa e piena di ispirazioni. Grazie a dei strumenti accurati ti dà la possibilità di capire che tipo dí parrucchiere puoi essere con l’atteggiamento giusto. Lele ..che dire strepitoso! Grazie a tuttiPubblicato su Google![]()
Patrizia IrreraTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Un'esperienza davvero unica. Tre giorni molto impegnativi ma che ti aprono un nuovo modo di vedere le cose. Sono entusiasta di avere le basi per fare la svolta e soprattutto per fare la mia differenza!! Davvero top.Pubblicato su Google![]()
Carmine AntonielloTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Parrucchiere pro rimane sempre il corso più completo di sempre per un un parrucchiere che vuole evolversi.Pubblicato su Google![]()
paride marconiTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Tre giorni intensi, emozionanti e pieni di ispirazione. Con Lele Canavero e il percorso Parrucchieri Pro abbiamo vissuto un’esperienza che va oltre la formazione: un vero viaggio di crescita personale e professionale. Tanti concetti fondamentali che spesso diamo per scontati, ma che, se compresi davvero, fanno la differenza ogni giorno. Lele trasmette con passione, energia e chiarezza valori e strumenti concreti, che ti spingono a guardare il tuo lavoro con occhi nuovi, nonostante per me non era la prima volta, ma per i miei collaboratori si, e come prima esperienza ne sono rimasti entusiasti. Il confronto con i colleghi di tutta Italia, è stato un arricchimento incredibile. Condividere esperienze, idee e visioni ti riempie di creatività e voglia di fare sempre meglio. Un’esperienza che lascia il segno e che consiglio a chiunque voglia far crescere non solo il proprio salone, ma anche sé stesso come professionista. Grazie di cuore, Lele per aver acceso ancora di più la nostra passione.Pubblicato su Google![]()
Romeo LongoTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Parrucchiere Pro un’esperienza magnifica la consiglio vivamente , Lele è un vulcano di informazioni utili per chi vuole fare un salto di categoria 💪🏼💪🏼❤️Pubblicato su Google![]()
Mario PacielloTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Non è il mio primo ParrucchierePro, ma ogni volta che lo rifaccio mi accorgo che c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare dettagli che magari mi erano sfuggiti nell’applicazione quotidiana. Lo consiglio a chi, come me, è un parrucchiere che desidera crescere davvero e realizzarsi nella propria attività. Il mio consiglio? Farlo almeno due volte: solo così si capisce quanto sia utile per chi non si accontenta e vuole andare oltre.
Accesso completo per 12 mesi, allo stesso prezzo dell’evento in aula (che comunque ti regalo)
Hai capito bene: oggi puoi avere il percorso di 12 mesi quasi allo stesso prezzo del corso in aula.
E per festeggiare la trasformazione di Parrucchiere Pro, il corso in aula te lo regalo (fino a esaurimento ticket).
Oggi per te gratis con il percorso di 12 mesi.
C'è una categoria di formatori convinta che il business funzioni allo stesso modo in qualsiasi settore. Che tu abbia un salone, un'impresa edile o un'agenzia immobiliare, i principi sono gli stessi.
È una posizione comoda. Soprattutto per chi deve riempire un'aula con persone che non hanno nulla in comune tra loro.
Un salone lavora su appuntamento, con una clientela prevalentemente femminile, con un servizio erogato in prima persona, con collaboratori che hanno un rapporto diretto e personale con le clienti. Il margine dipende dalla fiche media, dalla frequenza di ritorno, dalla capacità di proporre nel momento giusto. La fidelizzazione passa attraverso la relazione, costruita visita dopo visita, spesso per anni.
Quanto c'è in comune con la vendita di un immobile o con la gestione di un cantiere?
I principi generali esistono. Ma un metodo che funziona è un metodo costruito sui dettagli. E i dettagli di un salone li conosce solo chi ha passato anni dentro i saloni, non chi li ha letti in un manuale di management.
Parrucchiere PRO è stato costruito dentro i saloni. Ogni strumento nasce da un problema reale, incontrato in aula, con titolari in carne e ossa. Dal 1996 non ho fatto altro che ascoltare, osservare e tradurre quello che vedevo in strumenti applicabili.
Nessun manuale di management. Nessuna teoria generale. Solo quello che funziona, nel tuo settore, nel tuo salone.
Negli ultimi anni la formazione per parrucchieri si è affollata. In teoria è una buona notizia. Il punto è come viene misurato il successo.
L'approccio più diffuso è incoraggiare i titolari a pubblicare gli scontrini più alti. Servizi da trecento, quattrocento, mille euro. Numeri che colpiscono, che fanno effetto, che generano condivisioni.
Un formatore che misura il proprio metodo sugli scontrini dei suoi studenti ti sta dicendo qualcosa di importante su sé stesso: non ha un sistema dimostrabile. Ha una raccolta di episodi.
Un sistema produce risultati misurabili, ripetibili e distribuiti su tutti gli studenti che lo applicano. Uno scontrino alto è un episodio. Può dipendere dal giorno, dal cliente, dalla fortuna del momento. Non dimostra che il metodo funziona. Dimostra che qualcuno ha avuto una buona giornata.
Se il metodo funzionasse davvero, il formatore mostrerebbe la media. Mostrerebbe quanti studenti hanno aumentato la fiche media del proprio salone, di quanto, e in quanto tempo. Mostrerebbe i dati, non le eccezioni.
Il fatto che mostri le eccezioni ti dice già tutto.
Ascolta me: in un salone che funziona in maniera sana non si fanno vendite a spot, si costruiscono relazioni. E le relazioni si costruiscono col tempo.
Il cliente che oggi spende 300 euro per un servizio, conta poco se poi non torna. Vale molto se torna ogni sei settimane per i prossimi dieci anni. Per questo il valore di un cliente non si misura su uno scontrino one shot. Si misura su quante volte torna, su quanto porta ogni volta, su quante persone porta con sé.
Chi ragiona da cacciatore insegue il nuovo cliente, chiude l'episodio, passa al prossimo. Chi ragiona da imprenditore costruisce una base di clienti fedeli che crescono nel tempo e abbassano il costo di acquisizione ogni anno che passa.
Lo scontrino misura una transazione. Il salone vive di relazioni. Usare uno per misurare l'altro è come valutare un matrimonio dal prezzo dell'anello.
Parrucchiere Pro ti insegna a lavorare sui numeri giusti, reali: fiche media, frequenza di ritorno, margine per servizio.
È l'alternativa più diffusa. E la più costosa.
Il problema dell'inazione è che non si vede. Nessuna fattura, nessun conto da pagare, nessun momento preciso in cui qualcosa va storto. Il salone apre, i clienti entrano, la giornata finisce. Tutto sembra sotto controllo.
Ma intanto il listino che non aggiorni ti erode il margine su ogni servizio, ogni giorno, ogni mese. Il team che non cresce in autonomia ti tiene inchiodato al salone sei giorni su sette. I clienti sbagliati che continui ad attrarre occupano il posto a quelli giusti che non arrivano mai.
E mentre aspetti il momento giusto per cambiare le cose, il collega a duecento metri non aspetta. Studia, applica, migliora. Ogni mese che passa senza un sistema è un mese che gli regali.
Il costo dell'inazione non appare mai in nessun rendiconto. Ma si accumula silenziosamente, mese dopo mese, finché un giorno guardi i numeri e ti chiedi dove sono finiti tutti quegli anni di lavoro.
Il momento migliore per cambiare le cose era ieri. Il secondo momento migliore è adesso.
So perfettamente che il salone assorbe il 100% del tuo tempo e delle tue energie. Ed è proprio per questo che ho trasformato Parrucchiere Pro in un percorso di 12 mesi: per poterti organizzare con lo studio in autonomia, ai tuoi ritmi.
A differenza dell’evento in aula, il percorso online di Parrucchiere Pro non ha date fisse né orari da rispettare. Puoi cucire le sessioni di studio sulla tua agenda, ottimizzando anche i tempi morti del salone e dei tuoi collaboratori.
Il percorso è accessibile 24h/24 da computer, smartphone e tablet, ti serve solo una connessione a internet.
Per ottenere risultati occorre mettercela tutta nel fare le cose giuste.
Se fai le cose giuste e ce la metti tutta, per definizione otterrai il massimo dei risultati che puoi ottenere. Io non so se sei stato vittima di promesse facili, oppure se non ti sei rimboccato le maniche.
Ti posso dire che Parrucchiere Pro assolve benissimo la parte del “fare le cose giuste”.
Per quanto riguarda il “mettercela tutta”, quella parte spetta a te. Io purtroppo su questo non ho controllo. Ti posso dire che tutti i parrucchieri che hanno applicato Parrucchiere Pro, e hanno messo in pratica il Sistema nella sequenza giusta, hanno ottenuto risultati entro 6 mesi.
Le strategie di Parrucchiere Pro sono state pensate per saloni con team di 3-12 persone.
Questo non vuol dire che non funzionerà con un team più ridotto, ma probabilmente non riusciresti a tirare fuori il meglio da questo percorso.
987 euro spalmati su 12 mesi fanno 2,70 euro al giorno. Meno di un caffè e un cornetto.
Ma il punto non è questo. Il punto è cosa ti sta costando ogni mese non avere un sistema. Un listino costruito male erode il margine su ogni servizio, ogni giorno. Un team che non lavora in autonomia ti costa ore che non recuperi. Un posizionamento confuso ti porta clienti sbagliati che pagano poco.
Questi sono costi nascosti che non appaiono in nessuna fattura, e che ammontano a molto più di 2,70 euro al giorno.
Se guardiamo all’atmosfera, all’intrattenimento, Parrucchiere Pro in aula stravince, certo.
Ma se guardiamo a quello che ti serve davvero, non c’è paragone.
Il percorso di 12 mesi di Parrucchiere Pro ti permette di ritornare sugli Strumenti che ti servono quante volte vuoi, nei momenti in cui ti serve. E in più hai il vantaggio di condividere i concetti con i tuoi collaboratori.
In ogni caso, finché questa pagina è attiva, con l’iscrizione al percorso di 12 mesi ricevi anche il ticket per l’edizione in aula.
Ti faccio una confidenza: quasi nessun parrucchiere lo è.
Ma la verità è che non serve essere dei maghi del computer o dello smartphone. Tutto quello che serve è saper inserire utente e password per entrare nella nostra piattaforma proprietaria (esattamente come fai per entrare su Instagram o Facebook). Non serve altro.
Non esiste il momento giusto.
Esiste il momento in cui tu decidi che vuoi smettere di perdere soldi per listini costruiti male.
Esiste il momento in cui tu vuoi ottenere la clientela che ti meriti.
Il momento in cui vuoi diventare il punto di riferimento nel tuo paese o nella tua zona.
E quel momento lo decidi tu.